Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Campana
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwegcampana è uno mwewstrumento musicale, appartenente alla classe degli "idiofoni a percussione diretta", definita come contenitori, suonati con un oggetto non sonoro, in cui la vibrazione è più debole vicino al vertice. Si differenziano dai mwfagong, in cui invece la vibrazione è più forte vicino al vertice.

Nelle campane da chiesa il suono è prodotto generalmente dalla percussione di un pendolo di ferro dolce detto battacchio (o battaglio) sulle pareti interne della campana stessa. Per quanto riguarda lo strumento occidentale è solitamente in mwfgbronzo, ed è utilizzato nel mondo per scandire il tempo da torre civiche, e da mwfwcampanili delle mwgachiese cristiane anche come richiamo per funzioni, ricorrenze ed eventi riguardanti la comunità; viene suonato dai mwgqcampanari.

Contents

Storia
Audio
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Etimologia

Il nome mwigitaliano "campana" deriverebbe dal latino mwiwvasa campana, espressione che indicava dei catini emisferici (mwjacrateri) in mwjqbronzo e poi in mwjgterracotta prodotti nella provincia romana di mwjwCampania. Per la similitudine di forma anche la campana che suona fu chiamata come il vaso.

In mwkqlatino la campana era chiamata mwkgtintinnabulum, con riferimento al suo suono. L'insieme delle materie inerenti allo studio delle campane (storia, tecniche, musicologia, significati) è racchiusa nel neologismo mwkwcampanologia.

Nel Medioevo, il grammatico inglese mwlqGiovanni di Garlandia azzardò una diversa spiegazione del nome, supponendo che venisse da "campo", perché i contadini che lavorano nei campi non conoscevano l'ora se non dal suono delle campane ("Campanae dicuntur a rusticis qui habitant in campo, qui nesciant judicare horas nisi per campanas").cite-ref-1[1]

Storia

Il modello organologico campana è diffuso in moltissime culture, a partire dalla preistoria, tuttavia sembra che le più antiche campane, così come oggi le intendiamo nel mondo occidentale, risalgano alla mwpgCina di alcuni millenni prima di Cristo.

Secondo una leggenda, la campana con battacchio interno sarebbe un'invenzione mwqaitaliana, introdotta da mwqqsan Paolino mwqgvescovo di mwqwNola nel mwraV secolo, anche se non vi è nessun documento che attesti la paternità dell'invenzione al Santo. In ogni caso, solo nell'mwrqVIII-mwrgIX secolo le chiese e le pievi incominciano a essere dotate di campane e sorgono i primi campanili, diffusi sempre più dopo l'anno Mille. Col tempo si va affinando anche l'arte dei fonditori e le differenze di suono fra un paese e l'altro: nascono così segnali associati alle campane e codificati dalla popolazione che durano ancora oggi.

Benedizione della campana

«È una bella cosa ascoltare il suono delle campane, che cantano la gloria del Signore da parte di tutte le creature. Ciascuno di noi porta in sé una campana, molto sensibile. Questa campana si chiama cuore. Questo cuore suona e mi auguro che il vostro cuore suoni sempre delle belle melodie»

(San Giovanni Paolo II, discorso pronunciato nella Parrocchia di Nostra Signora del Rosario in Roma)

Nel rito romano antico il mwugmwuwPontificale Romanum prevede che la benedizione delle campane sia riservata a un mwvavescovo o a un suo delegato. Quando il vescovo benedice la campana, segue il rito descritto dallo stesso mwvqPontificale romanum, quando invece la benedizione è delegata a un sacerdote, il rito è contenuto nel mwvgRituale romanum.

Il vescovo è rivestito di mwwaamitto, mwwqcamice, mwwgcingolo, mwwwstola e mwxapiviale bianchi e mwxqmitra semplice. Tenendo in mano il mwxgpastorale si avvicina alla campana, quindi si siede sul mwxwfaldistorio e intona il mwyasalmo 50, il mwyqsalmo 53, il mwygsalmo 66, il mwywsalmo 69, il mwzasalmo 86 e il mwzqsalmo 129. Terminati i salmi si alza e tenendo il pastorale benedice il sale; quindi depone il pastorale e la mitra e pronuncia l'orazione sul sale; riprende mitra e pastorale, benedice l'acqua e deposti nuovamente mitra e pastorale pronuncia le orazioni sull'acqua. A questo punto il vescovo mette il sale nell'acqua, compiendo un disegno a forma di croce e pronuncia l'orazione sulla commistione. Terminata la benedizione dell'acqua, indossando la mitra, lava la campana, bagnandone l'apertura con un aspersorio di issopo, sia all'esterno sia all'interno, quindi torna al faldistorio, mentre due chierici proseguono il lavaggio della campana, bagnandola tutta e asciugandola poi con un telo di lino, ripetendo lo stesso ordine con cui il vescovo l'ha lavata. Dopo il lavaggio, il cerimoniere segna con il gesso una croce vicino al centro della campana, per indicare il luogo in cui deve avvenire la prima unzione, poi segna altre sette croci all'esterno della campana presso l'apertura, a uguale distanza tra loro e altre quattro croci all'interno. Il vescovo al faldistorio canta il mwzgsalmo 145, il mwzwsalmo 146, il mwaasalmo 147, il mwaqsalmo 148, il mwagsalmo 149 e il mwawsalmo 150. Dopo aver cantato i salmi, si alza indossando la mitra e compie la prima unzione con il pollice che ha intinto nell'mwbaOlio degli infermi. Poco prima dell'unzione il cerimoniere cancella con un panno il segno di croce che aveva tracciato con il gesso. Dopo essersi pulito il pollice con il cotone, il vescovo toglie la mitra e pronuncia un'orazione, quindi asterge con un panno di lino il segno di croce fatto con l'olio santo. Intona poi l'mwbqantifona mwbgVox Domini che precede il mwbwsalmo 28. Si ripete l'antifona. Nel frattempo il vescovo compie sette segni di croce sull'esterno della campana con l'olio degli infermi e altre quattro all'interno con il sacro mwcacrisma. Pronuncia una breve formula per ognuna croce tracciata: «Sanctificetur et consecretur, Domine, signum istud. In nomine Patris, et Filii, et Spiritui Sancti. In honorem N.. Pax tibi.» A ogni campana infatti si dà un nome, in genere di un santo, e la formula menziona il santo da cui la campana prende il nome. Tolta la mitra il vescovo pronuncia un'orazione. Poi si siede con la mitra, si lava le mani e si pulisce il pollice con una mollica di pane e limone. Mette quindi in un braciere mwcqtimo, mwcgincenso e mwcwmirra. Il braciere viene collocato sotto la campana, in modo che il fumo fluisca all'interno. Nel frattempo il coro canta l'antifona mwdaDeus in sancto e il mwdqsalmo 76. Finito il salmo, il vescovo toglie la mitra e prende il pastorale, il diacono dopo aver ricevuto la benedizione del vescovo canta il mwdgVangelo. Terminato il canto del Vangelo, il vescovo bacia il libro portatogli dal mwdwsuddiacono. Quindi fa un segno di croce sulla campana e poi la suona per la prima volta con un martello.cite-ref-2[2]

Il mwfqRituale romanum prevede lo stesso rito, ma il sacerdote è vestito solo di mwfgcotta e stola e non siede al faldistorio.cite-ref-3[3]

Inoltre il mwhaRituale romanum contiene una benedizione per la fusione della campana, che si svolge come segue. Si recita il mwhqsalmo 150, quindi il mwhgPater noster, un breve responsorio e l'orazione, in cui si menziona il nome del santo o della santa a cui la campana verrà dedicata, la benedizione si conclude con l'aspersione con acqua benedetta del metallo fuso.cite-ref-4[4]

Dopo la mwjariforma liturgica del rito romano la benedizione delle campane è stata molto semplificata.

Dimensioni, suono e nota

Il suono di una campana è strettamente legato a un complesso equilibrio di spessori che determinano il profilo della campana. Gli spessori formano, assieme alla nota fondamentale e ai suoni parziali, il suono della campana. La mwlanota, invece, è determinata dal volume del vaso sonoro: più grande è la campana più grave sarà la nota; più piccola è la campana e più acuta sarà la nota. Esistono diverse tipologie di campane a seconda dello spessore, della nota e della forma. Il profilo, che prende il nome di "sagoma", può essere diverso (ad esempio) a seconda delle esigenze del luogo nel quale la nuova campana sarà collocata e delle varie epoche storiche. Esistono "sagome leggere" e "sagome pesanti" usate dai diversi fonditori.

Il maggiore peso, e quindi il maggior spessore, permette una maggiore e prolungata vibrazione dello strumento oltre che un maggiore sostegno dei "toni parziali", soprattutto quelli di "ottava inferiore" e di "terza maggiore", che devono essere presenti in ogni campana. In genere la campana in proporzione più pesante risulta avere un suono in generale più caldo e più gradevole, mentre una campana "leggera" è talvolta stridente e spiacevole all'orecchio.

Una buona campana può arrivare a emettere fino a cinquanta "toni parziali", ma i più importanti e soprattutto i più riconoscibili sono (rispetto alla nota fondamentale): parziale di "Prima", di "Terza" (che può essere maggiore o minore), "Quinta" (che può essere diminuita), "Ottava Superiore" e "Ottava Inferiore".

Funzioni e segnali

Ecco elencati i principali segnali (che possono variare da zona a zona) legati alla vita religiosa e civile:

Campane di edifici religiosi (seguono l'mwmwanno liturgico)

• Annuncio di una Santa Messa: a seconda delle regioni e delle zone o delle feste: una o più volte 60, 45, 30, 15, 5 minuti prima della celebrazione o all'inizio della celebrazione stessa;
• mwnwAngelus Domini ("Ave Maria"): suono quotidiano ripetuto al mattino, a mezzogiorno e al tramonto;
• Agonia del Signore (in alcuni luoghi): tutti i venerdì alle 15, ad eccezione dei venerdì in cui cadano feste o solennità;
• Matrimoni, sacramenti, funerali, feste patronali, processioni, solennità, tridui e tutte le vigilie di questi eventi;
• Morte ed elezione del Pontefice;
• Suono per l'annuncio della morte di un parrocchiano, suoni funebri vari;
• Annuncio nascita di un parrocchiano (in alcuni luoghi);
• Rintocchi ore, ribattuta, mezzore, quarti (il modo di segnare le ore varia da luogo a luogo);
• Vari: Santo rosario, vespri, lodi, adorazione delle 40 ore, adorazione eucaristica, veglia di preghiera, Via Crucis, rogazioni;
• Al canto del mwqaGloria, del mwqqSanto e al momento della Consacrazione (a seconda delle tradizioni locali).

Campane di edifici civici

• Convocazione consiglio comunale
• Lutti particolari
• Anniversari locali o nazionali (mwsa4 novembre, mwsq25 aprile, mwsg1º maggio, mwsw2 giugno e altri)
• Rintocchi ore, ribattuta, mezzore, quarti (ciascun modo di segnare le ore varia da paese a paese)
• Patrono
• Scuola
• Matrimoni
• Vari
• Suono del mezzogiorno e in alcuni luoghi anche Mezzanotte
• In alcuni comuni lombardi veniva suonato il "campanone" per l'arrivo dell'esattore delle tasse (fino agli anni '80 del XX Secolo)
• In Alcune zone del nord Italia si usa ancora suonare il campanone alle 22:00 per ricordare il momento in cui tanti anni fa venivano chiuse le porte della città

Anticamente le campane segnalavano anche:

• le incursioni dei pirati
• gli incendi
• il coprifuoco
• le pestilenze

I concerti campanari italiani e i diversi usi e tradizioni regionali

Per poter parlare di "concerto" di campane si parte da un numero di due o tre elementi. Attualmente è possibile la presente classificazione:

• Sono solitamente dotati di una o due campane gli oratori, le cappelle, i conventi, i monasteri;
• Sono solitamente dotate di tre o più campane la maggior parte delle chiese italiane;
• Per le basiliche, cattedrali, santuari e alcune parrocchie si può arrivare anche a un numero superiore a otto;
• Eccezioni contano un numero intorno alle ventina di elementi;
• Le Torri civiche o del comune, possono ospitare una o più campane, solitamente in numero più ridotto rispetto ai concerti presenti nei campanili delle chiese.

Per ogni regione d'Italia vi sono diverse regole, usi e tradizioni nel suono delle campane. Per una trattazione e un panorama sui vari tipi di suono regionale è consigliabile visitare i siti internet delle varie associazione campanarie italiane.

Fonderie di campane

Durante l'alto medioevo la diffusione delle campane inizia ad essere sempre più presente ma la creazione di questi strumenti era legata al sapere dei monaci. Non a caso, le prime testimonianze e scritti in materia sono redatti da religiosi come Teofilo.

A partire dal basso medioevo però, le conoscenze per la costruzione delle campane che sono estremamente richieste e presenti nella cultura Europea praticamente ovunque, viene sempre di più verso artigiani, spesso a firma "Magister" che recandosi di luogo in luogo creano le campane alla base del campanile o anche, all'interno stesso delle chiese. Sono molte le testimonianze di ritrovamento di fornaci all'interno di antiche Pievi in tutto il territorio Italiano.

Le "Botteghe", conosciute con il nome di fonderie, sono un fenomeno legato all'epoca industriale e necessariamente collegato all'aumento e miglioramento della rete dei trasporti (nuove strade, ferrovie ecc) in quanto fino a tempi tutt'altro che remoti le campane hanno continuato a essere prodotte in loco visto che conveniva trasportare il proprio sapere ed una "ricetta di costruzione" con materiali facilmente reperibili, piuttosto che trasportare per vie impervie pesanti getti di fusione.

A conferma della testi, la "ricetta" dei materiali necessari per la costruzione delle campane è fatta sempre con materiali "poveri" e di facile reperibilità.

In Italia, oggi (2023) sono presenti ed attive 6 fonderie di campane, un mw1gunicum a livello mondiale, precisamente si trovano:

• ad mw2qAgnone mw2g(IS), ove sopravvive una famiglia di fonditori tra le più antiche del mondo, le cui origini risalgono al Medioevo: la mw2wFonderia Pontificia Marinelli, le cui prime campane risalgono al mw3a1339, opera del direttore Nicodemo Marinelli, detto mw3qCampanarus. Nel mw3g1924 il mw3wpapa Pio XI conferì alla famiglia Marinelli l'onore di avvalersi dello Stemma Pontificio. La longevità dell'impresa famigliare Marinelli è riconosciuta anche a livello internazionale da enti speicializzati nel riconoscimento della longevità dei cosiddetti "family business";
• a mw4qCastelnovo né Monti in mw4gprovincia di Reggio Emilia è presente da 500 anni circa presente l'attività di fonditori di campane, rilevata nel 1846 dalla famiglia Capanni (fonditrice della campana più grande d'Italia e una delle più grandi del mondo la mw5aCampana dei Caduti a mw5qRovereto);
• a Vittorio Veneto è presente una fonderia di campane dal 1453, rilevata nel 1810 dai fonditori De Poli originari di Venezia e già attivi nel campo della fusione delle campane nel XVII secolo.
• a Bolzone di mw6aRipalta Cremasca è presente la fonderia Allanconi avviata negli anni ‘80 del Novecento.
• a Mondoví (Cuneo) l’azienda Ecat, specializzata nella orologeria industriale e degli accessori per le campane, ha avviato una propria linea di fusione di queste ultime dagli anni 90 del novecento, rilevando la fonderia di Achille Mazzola (attenzione non la più blasonata Roberto Mazzola) che era nata nel XIX secolo come ramo della famiglia originale.
• a Burgio (Agrigento) la famiglia Virgadamo prosegue la tradizione di famiglia nella produzione di campane.

Lavorazione

Il ciclo di lavorazione delle campane prevede diverse fasi.

Innanzitutto occorre costruire una forma in legno che riproduca il profilo della campana. Con essa si costruisce la cassa d'anima che riproduce la cavità del pezzo ovvero una struttura cava di mattoni refrattari corrispondente all'interno della campana. Questo profilo, detto maschio o anima, viene montato su una trave orizzontale che può ruotare attorno a un asse verticale. Su questa anima si sovrappongono diversi strati d'argilla fino a ottenere una falsa campana, detta camicia, di spessore uguale a quello voluto per la campana in bronzo. Su questa superficie si applicano fregi e iscrizioni con la tecnica a mw9qcera persa. Durante la preparazione di questo mantello in mw9gargilla, l'interno viene riscaldato con carboni ardenti per essiccare più velocemente l'argilla e sciogliere la cera. Per completare la formatura, la falsa campana viene eliminata e il mantello viene collocato sull'anima lasciando un'intercapedine per la fusione di bronzo. Mantello e anima vengono interrate in una fossa (in un contenitore detto staffa) e bloccati con terra e sabbia speciale per evitare movimenti durante la fusione.

La forma è completata con i canali di colata del metallo fuso e i canali di scarico dell'aria. A questo punto il fonditore apre la bocca del forno e il bronzo scorre nei canali fino alla testa della campana. La colata prosegue fino al totale riempimento della forma. Dopo il raffreddamento la campana viene estratta dalla fossa utilizzando l'argano posto sopra il forno a riverbero, detto "capra", e liberata da anima e mantello. Poi viene ripulita da terra e sabbia (sterratura), dalle sbavature, ovvero da quelle appendici aggiunte per esigenze tecnologiche (es. attacchi di colata) e da eventuali difetti di fusione, infine lucidata.cite-ref-5[5]

Dizionario dei termini specifici

• Aspa: stanga, detta anche asta, elemento sporgente dal ceppo cui è collegata una corda per mettere in movimento la campana. Nei sistemi a slancio è inserita in una struttura a triangolo chiamata cicogna o bilancia. Nei sistemi a concerto (inglese, ambrosiano, veronese) e con la recente elettrificazione viene spesso sostituita dalla mwaquRuota.
• Battaglio o Batacchio (dal latino mwaqcBataculum): elemento in ferro sospeso internamente alla campana che urtando contro gli opposti bordi la fa vibrare e quindi risuonare. Anticamente veniva assicurato all'asola mediante un nervo di bue o una striscia di cuoio, recentemente vengono usati rinforzi e cavetti in acciaio.
• Bocce: pomi (di solito 3) che vengono imbullonati al di sopra del mwaqscontrappeso nel sistema ambrosiano e sue derivazioni.
• Ceppo: struttura anticamente in legno, oggi in ghisa o acciaio, a cui viene fissata la campana basculante.
• Contrappeso o Scatola dei contrappesi: parte superiore del ceppo ambrosiano che, riempita con piastre di ferro, bilancia rallentando la rotazione della campana.
• Corona: anello che nella campana si unisce al mozzo
• Isolatore: pezzo di legno che svolge un'importantissima funzione in tutte le campane soggette a movimento. Esso è infatti posto fra le maniglie della campana e il ceppo; assorbe le vibrazioni che arrivano all'estremità superiore della campana, le quali altrimenti verrebbero trasmesse al ceppo superiore.
• Maniglie: dette anche anse. Formano la corona superiore, riccioli bronzei che si trovano superiormente alla campana per collegarla al ceppo (se basculante) o alla trave (se fissa) tramite sbarre in ferro e bulloni.
• Scranello: sbarra di legno che copre le viti e i bulloni delle maniglie, usato nel mwar8sistema bolognese per evitare che la corda si rovini eccessivamente o resti impigliata ai tiranti.
• Perni: 2 cilindri che sporgono ai lati del ceppo e che, alloggiati nei cuscinetti a sfere, permettono il movimento.
• Ruota: viene collegata a destra o a sinistra del ceppo e della campana. Nella sua gola scorre la corda, se la campana è suonata manualmente, oppure una catena lubrificata se è presente un'automazione elettrica. Nelle campane prive di ruota troviamo l'"asta".
• Campana a distesa: si usa questa espressione per indicare la campana quando oscilla intorno a un asse quasi baricentrico e produce un suono da non confondersi con il mezzo slancio o con lo slancio alto, i quali hanno l'asse di rotazione rispettivamente sempre più distante dal baricentro.
• Campana a bicchiere o "a concerto": si usa questa espressione per indicare la posizione della campana completamente rovesciata; tale posizione viene raggiunta dalla campana compiendo una rotazione di 180° a seguito di alcune oscillazioni. Ovviamente le campane a concerto sono tipiche dei sistemi di suono con campane in movimento. Una volta raggiunta la posizione "a bicchiere", la campana, a seconda dei diversi usi e modi di suonare che variano da luogo a luogo, viene fatta ruotare per eseguire uno o più rintocchi e poi ritornare in quella posizione. In alcuni modi di suonare, come il veronese, la campana a concerto fa parte di una sequenza preordinata di rintocchi insieme ad altre campane; in altri la campana a concerto può concludere frasi musicali in modo solenne oppure avere una funzione funebre.
• Campana a slancio: vedi la sezione seguente "classificazione delle campane".
• Campana controbilanciata: vedi la sezione seguente "classificazione delle campane".

Classificazione delle campane

Le campane possono essere classificate in base al montaggio:

• campane fisse, cioè collegate a putrelle o sostegni
• campane "a slancio", o "a battaglio volante"
• campane controbilanciate, o "a battaglio cadente"

Nonostante alle orecchie del profano i rintocchi delle campane possano sembrare tutti uguali, in Italia esistono diversi sistemi di suono per campane basculanti ossia in movimento, per campane fisse o ferme e per l'unione di questi due tipi. In Italia, infatti, ogni regione ha un proprio sistema di suono.

Campane fisse

Sono sprovviste di ceppo, cioè di contrappeso in quanto non devono compiere oscillazioni di nessun genere; sono quindi immobili, ancorate a putrelle o travi, vengono suonate tramite la percussione del battaglio interno (se suonate dal campanaro) o di martelli esterni (detti "elettrobattenti" se suonate da impianto elettro-automatico). In Italia le campane fisse sono quasi sempre di piccole dimensioni e posizionate all'interno dei campanili, specialmente se fanno parte di un complesso di campane numeroso. Nei carillon, diffusi nel nord Europa, raggiungono anche il numero di 60 o più esemplari in un solo campanile.

Le campane "a slancio" o "a battaglio volante"

Sono campane dotate di ceppo leggero, cioè scarsamente contrappesate, e in virtù di questo fatto possono compiere oscillazioni veloci, producendo serie di rintocchi poco distanziati l'uno dall'altro.

Nei sistemi a slancio "classico", per produrre suono devono raggiungere almeno i 60° di inclinazione (anche se esistono sistemi a slancio con il battaglio dotato di doppio snodo per poter suonare anche con un ridotto movimento). In questo sistema di suono il battaglio è agganciato sotto i perni di rotazione e quindi va a colpire il bronzo sempre nel movimento verso l'alto: si dice che il battaglio, che di solito è più pesante rispetto agli altri sistemi di montaggio, "accarezza la campana".

In questo sistema di montaggio, il battaglio si distacca subito dopo il rintocco e quindi non smorza gli armonici rendendo libere le vibrazioni, al contrario del sistema controbilanciato. Per questo le campane a slancio mantengono vibrazioni assai prolungate. Il sistema è tipico in tutta Europa (es: mwauachange ringing inglese), nel mwauesistema Bolognese, nel centro e sud Italia, nel mwauiTirolo e in parte del mwaumTriveneto, più precisamente in mwauqFriuli-Venezia Giulia con lo mwauuslancio friulano.

Campane "controbilanciate" o "a battaglio cadente"

Sono campane dotate di ceppo pesante, cioè molto contrappesate, e in virtù di questo fatto possono compiere oscillazioni più o meno lente, producendo quindi serie di rintocchi più o meno distanziati l'uno dall'altro, e il battaglio batterà sempre sulla parte inferiore della campana, invece che sulla parte superiore come nello slancio. Essendo ben contrappesate raggiungono facilmente la posizione "a bicchiere", cioè compiono con facilità una rotazione di 180° dopo poche oscillazioni. Producono suono non appena vengono inclinate, poiché in questo tipo di campane il battaglio è agganciato più in alto o allo stesso livello rispetto all'altezza dei perni di rotazione e quindi va a colpire il bronzo sempre verso il basso.

Questa categoria racchiude con sé diversi stili:

• il "mezzo slancio", che possono compiere oscillazioni più o meno veloci (sono quindi meno contrappesate)
• lo mwavistile ambrosiano
• lo mwavqstile veronese

Riassumendo:

• con battaglio agganciato più in alto rispetto ai perni di rotazione si hanno oscillazioni molto lente e quindi rintocchi molto distanziati l'uno dall'altro (sistema ambrosiano-lombardo);
• con battaglio agganciato alla stessa altezza rispetto ai perni di rotazione si hanno oscillazioni lente e quindi rintocchi distanziati l'uno dall'altro (sistema ambrosiano-ligure e veronese).

Campane usate a bicchiere

Una volta messe in movimento, le campane possono suonare "a distesa" (rintocchi casuali) per semplice oscillazione rispetto al loro asse, oppure "a bicchiere".

L'arresto e sosta "a bicchiere" della campana sono possibili grazie a una piccola staffa, posta sulla ruota, la quale va appunto a scontrarsi con la balestra. Una volta raggiunta tale posizione di stallo, detta "a bicchiere" o "in piedi" (bocca della campana in alto e contrappeso in basso), la campana, sganciata, si ribalta (a questo punto di circa 360°) emettendo un rintocco ogni volta in cui il battacchio cade su uno dei due bordi della campana.

Le campane a bicchiere vengono utilizzate in diversi metodi di suono: alla bolognese, alla ligure, alla lucchese, alla umbra, all'ambrosiana, alla veronese.

I suoni alla bolognese, alla lucchese e alla umbra sono fatti con campane a slancio, quelli all'ambrosiana, alla ligure e alla veronese con campane a battaglio cadente.

Grandi campane nel mondo

Sovente le grandi campane hanno nomi propri e una lunga storia alle spalle. Eccone alcune tra le maggiori:

mwawc mwawgAustralia

• mwawsAnzac bell: fusa nel 2018 è la più grande campana d'Australia, nota Solmwaww2 del peso di 6,5 tonnellate. Fusa a Perth, installata nella "Torre della Pace" suona tutti i giorni alle 12 per ricordare tutti gli uomini e donne coinvolti in guerre, conflitti e operazioni di mantenimento della pace in tutto il mondo.

mwaw4 mwaw8Austria

• mwaximwaxmPummerin: è la maggiore campana, erede di una precedente campana in Si1 fusa nel mwaxq1711 con il bronzo di 180 cannoni mwaxuturchi. Venne distrutta nel mwaxy1945 a causa di un incendio scatenato da un bombardamento aereo e rifusa nel mwaxc1951. Pesa 21 mwaxgtonnellate e suona un Domwaxk2.
• Il mwaxsDuomo di Salisburgo possiede un notevole concerto di 7 campane presieduto dal campanone "Salvator", un Mi♭mwaxw2 del diametro di mwax02,79 m, fuso nel 1961 dalla ditta Oberascher, che pesa oltre 14 tonnellate.
• "Telfs / Mösern": campanone in Famwax82 fuso nel 2023 dalla ditta Grassmayr di mwayaInnsbruck dal peso di 10 tonnellate. Suona ogni giorno alle 17 per celebrare l'Arge Alp, un'associazione che raggruppa 11 regioni alpine.

mwayi mwaymBelgio

• mwayyBaudoin Fabiola: Bruxelles, Basilica del Sacro Cuore, è la più grande campana del Belgio, fusa nel 1964 nota Famwayc2 del peso di mwayg8352 kg

mwayo mwaysBirmania

• mway4Mingoon: si trova nella Grande Pagoda di mway8Mandalay. Viene suonata con un grande palo esterno. Venne fusa nel mwaza1810, ha un diametro di mwaze6,30 m e dovrebbe pesare 90 tonnellate.


• Mostar, Cattedrale di S.Madre di Dio, Fusa nel 2003 dalla fonderia austriaca Grassmayr di mwazcInnsbruck è un Solmwazg2 del peso di mwazk5800 kg

mwazs mwazwBulgaria

• Sofia, Cattedrale Alexander Nevskij, Fusa nel 1911 Rebmwaz82 del peso di mwaaa11758 kg

mwaai mwaamCanada

• mwaayEtienne è la campana maggiore della cattedrale greco-cattolica di mwaacMarkham nell'mwaagOntario, dove si trovano anche mwaakAnne (10 tonnellate) e mwaaoDaniel (6 tonnellate). Tutte e tre le campane (Remwaas2-Famwaaw2-Lamwaa02) sono state installate nel mwaa41986 ed mwaa8Etienne pesa 19 tonnellate.
• Motereal (Quebec) nella basilica di Notre Dame è presente un grande concerto di 11 campane (Fa2 do3 ré3 mi3 fa3 sol3 la3 si3 do4 ré4 mi4) fuso dalla fonderia Londinese “Whitechapel” nel 1847, con il bordone di 257mwabe cm di diametro e 11 tonnellate di peso, nota in Fa2.

mwabm mwabqCina

• mwabcYongle: prende il nome dall'mwabgimperatore Young-Lo e si trova a mwaboPechino. Fu fatta fondere nel mwabs1404 e il suo peso è stimato in 50 tonnellate.


• Il mwacucampanone della mwacybasilica di San Pietro, installato in una cella posta nella facciata sul lato sinistro, dove si trovano anche altre 5 campane. Venne realizzato nel mwacc1785 dall'orafo mwacgLuigi Valadier, suona un Mimwack2 ha un diametro di mwaco231,6 cm e pesa mwacs9200 kg.
• Nei giardini vaticani si trova la Campana del Millennio fusa nel 1999 dalla fonderia mwac0Marinelli, di mwac4Agnone un Solmwac82 in peso di 5 tonnellate.

mwade mwadiDanimarca

• mwaduStormklokken: Copenaghen, Vor Frue Kirke, fusa nel 1928 nota Sol#mwady2 del peso di mwadc4000 kg

mwadk mwadoEstonia

• Tallin, Cattedrale Alexander Nevskij, fusa nel 1898 nota Re#mwad02 del peso di mwad415665 kg

mwaea mwaeeFinlandia

• Helsinki, Cattedrale Uspensky, nota Mimwaeq2
• Pyhasalmi, Vaskikello, fusa nel 1928, campana in acciaio, diametro 247,0mwaey cm del peso di mwaec8000 kg

mwaek mwaeoFrancia

• la più grande campana fusa in Francia è la mwaf8Millennium Bell: è la seconda campana nel mondo dopo la campana di Gotemba (Giappone) fusa nei Paesi Bassi, montata a sistema oscillante e si trova a mwageNewport, Kentucky (USA). È stata presentata a mwagiNantes poi inaugurata la notte del 1º gennaio dell'anno 2000 ed è stata fusa a mwagmSevrier, in Francia (fonderia francese Paccard). Suona un La1 e pesa oltre 33 tonnellate, ha un'altezza di mwagq3,65 m e un diametro di mwagu3,65 m.
• la maggiore campana di Francia fu la mwagcNon-Pareille della mwaggcattedrale di Mende, stimata in 25 tonnellate, fatta realizzare nel mwagk1516 dal Vescovo Della Rovere, venne distrutta nel mwago1580 unitamente alle altre 2 grandi campane, quando la città fu conquistata dagli ugonotti. In realtà doveva pesare la metà, poiché il quintale di mwagsMende era la metà del quintale di Parigi, cioè circa mwagw50 kg invece che 100; ce lo conferma la dimensione della foglia tuttora conservata nella cattedrale.
• la seconda campana di Francia era la mwag4Maria Regina, il mwag8Gros Bourdon della mwahacattedrale di Strasburgo, stimato in 21 tonnellate; realizzato nel 1519, s'incrinò la notte di Natale del 1521.
• La mwahiSavoyarde, la campana maggiore della mwahmBasilica del Sacro Cuore di mwahqMontmartre (Parigi) pesa circa 18,8 tonnellate e suona un Do♯mwahu2, (1891). È attualmente la maggiore campana di Francia.
• la mwahcSavinienne, campana maggiore della mwahgcattedrale di Sens, pesa circa 9,6 tonnellate, suona un Remwahk2, (1560).
• mwahsle Grand Bourdon Emmanuel, è la grande campana della mwahwcattedrale di Notre Dame di Parigi, pesa 13 tonnellate e suona Fa♯mwah02, (1685); è dotata di un timbro perfetto, ed è considerata una delle campane migliori al mondo.
• il mwah8Gros Bourdon, è la campana maggiore della mwaiacattedrale Notre-Dame di mwaieVerdun, pesa 12,93 tonnellate e suona un Solmwaii2 (1756).
• la mwaiqPotentienne, la seconda campana della mwaiucattedrale Saint-Etienne di mwaiySens, pesa 7,69 tonnellate e suona un Mimwaic2, (1560).
• la mwaikMutte, il campanone della mwaiocattedrale Saint-Etienne di mwaisMetz, pesa 10,9 tonnellate e suona un Fa♯mwaiw2, (1605).
• mwai4Charlotte, il mwai8bourdon della mwajacattedrale di Notre-Dame di mwajeReims, pesa oltre 10,6 tonnellate e suona un Famwaji2, (1570).
• il mwajqbourdon della mwajucattedrale Sainte-Marie di mwajyAuch, pesa 9,7 tonnellate, suona un Mimwajc2.
• mwajkJeanne d'Arc, il mwajobourdon della cattedrale di Notre-Dame di Rouen, pesa 9,6 tonnellate e suona un Famwajs2, (1959). La mwajwCattedrale di Rouen dal mwaj0XIV secolo ha ospitato una dinastia di grandi campane. Nel mwaj41914 venne ordinata la fusione di un carillon di 39 campane e un campanone, chiamato mwaj8Jeanne d'Arc del peso di mwaka16000 kg alla fonderia Paccard e installato nella "tour de beurre" solamente nel mwake1919, al termine della guerra. Il 31 maggio mwaki1944 a seguito di un bombardamento il mwakmgros bourdon, unitamente a un'altra campana, venne distrutto. La rifusione venne ordinata alla fonderia Paccard nel mwakq1959: la nuova mwakuGiovanna d'Arco, che presiede ora il suono di 6 campane e del carillon composto da altre 59, raggiunge il peso di mwaky9800 kg.
• il mwakgPetit Bourdon, è la seconda campana della cattedrale Notre-Dame di Verdun, 9,5 tonnellate, suona un Lamwakk2, (1756).
• mwaksThérèse, grande campana della mwakwBasilica di Santa Teresa di mwak0Lisieux, 8,8 tonnellate di peso, suona un Famwak42, (1948).
• la mwalagrosse cloche della cattedrale di Notre Dame di Strasburgo, pesa circa 8,8 tonnellate e suona un La♭mwale2, (1427)mwali.
• mwalqFerdinand, mwaluTorre Pey-Berland della mwalycattedrale di Bordeaux, pesa 8,3 tonnellate, nota Fa♯mwalc2, (1869).
• mwalkMarie-Joséphine, mwalobasilica di Notre-Dame-de-la-Garde di mwalsMarsiglia, mwalw8234 kg, Re♯mwal02, (1845).
• mwal8le Petit Bourdon Marie, della cattedrale di Notre Dame di Parigi, pesa oltre 8 tonnellate, suona Sol♯mwama2, (2012).
• mwamiCharles, mwammCattedrale di Nantes, circa mwamq8000 kg, (1841).
• la mwamygrosse cloche, mwamcchiesa collegiale di Notre-Dame-d'Espérance di mwamgMontbrison, circa mwamk8000 kg, (1502).
• mwamsGodefroy, cattedrale Saint-Pierre di Rennes, circa mwamw7900 kg, Fa♯mwam02.
• la mwam8grosse cloche, mwanaporta della grosse cloche di Bordeaux, circa mwani7800 kg, (1775).
• il mwanqbourdon, cattedrale Saint-Jean di Lione, circa mwanu7700 kg. La♭mwany2.
• mwangMarie, mwankcattedrale Notre-Dame di mwanoReims, circa mwans7400 kg, Solmwanw2, (1894).
• mwan4Jean Bart, campanile di Saint-Éloi di mwan8Dunkerque, circa mwaoa7000 kg.
• il mwaoibourdon, mwaomcattedrale di Digione, circa mwaoq6800 kg, Famwaou2.
• il mwaocbourdon, cattedrale di Auch, circa mwaog6750 kg o mwaok9700 kg, Mimwaoo2, (1853).
• mwaowSaint-Etienne, chiesa Saint-Etienne di Mulhouse, mwao06334 kg, Solmwao42, (2011).
• mwapaMaria de Domnis, mwapecattedrale di Notre-Dame des Doms ad mwapmAvignone, mwapq6301 kg, Sol♭mwapu2, (1854).
• mwapcSainte Marie, mwapgcattedrale di Chartres, mwapk6200 kg, Fa♯, (1840).
• mwapsGros Guillaume (o mwapwGuillaume-Etienne), mwap0cattedrale di Bourges, mwap46080 kg, Famwap82, (1840)(?).
• mwaqeThérèse, mwaqichiesa di Saint-Sulpice di Parigi, mwaqm6000 kg.
• il mwaqubourdon, è il campanone della chiesa di Saint-Nabor di mwaqySaint-Avold, mwaqc6000 kg, Solmwaqg2, (1920).
• mwaqoCécile, chiesa di Saint-Jacques di mwaqsPau, mwaqw6000 kg, Si♭, (1880).
• mwaq4Gros Léon, basilica di Notre-Dame di Bonsecours, a mwaraBonsecours, presso Rouen, mware6000 kg, (1892).
• mwarmJeanne d'Arc, mwarqcattedrale di Sainte-Croix di mwaruOrléans, mwary6000 kg, Sol, (1898).

mwarg mwarkGrecia

• Athos, S. Panteleimon, Fusa nel 1889 Domwarw2 del peso di mwar013000 kg

mwar8 mwasaGermania

• La mwasmSt.Petersglocke è il campanone del mwasuduomo di Colonia. Venne colato nel mwasy1923 dalla ditta Ulrich di mwascApolda sulla sagoma della famosa "Gloriosa" di mwasgErfurt, dopo che il precedente, fuso da Andreas Hamm nel mwask1874, era stato requisito per esigenze di guerra nel mwaso1916 e distrutto nel mwass1918. La vecchia "Kaiserglocke", fusa con 22 cannoni francesi vinti nella mwaswbattaglia di Sedan, pesava mwas027800 kg. L'attuale esemplare è la maggiore campana che suona in movimento (oscillante) in Europa e la terza nel mondo: raggiunge le 24 tonnellate e suona un Domwas42.
• mwataGloriosa: è la campana maggiore del mwateduomo di Erfurt. Venne fusa nel mwati1497 dal famoso fonditore olandese Gherardus Wan Wou. Sotto l'aspetto sonoro è indicata dagli esperti come la migliore campana del mondo. Pesa mwatq10415 kg e suona un Mi♭mwatu2. Incrinatasi nel 1984, è stata riparata, ma nel 2001 si è re-incrinata. Riparata nuovamente da una ditta specializzata bavarese, è tornata al suo originario splendore. Per preservarne la vita nei secoli suona solo 8 volte all'anno nelle maggiori festività.
• Gloriosa del Duomo di mwatcFrancoforte fusa nel 1877 mwatg11950 kg, d= mwatk2585 mm
• Salvator del Duomo di mwatsWurzburg è la maggiore di un poderoso concertone di 20 campane fusa nel 1965, mwatw9080 kg, d= mwat02318 mm

mwat8 mwauaGiappone

• La campana del tempio mwaumShitennō-ji di mwauqOsaka era la più grande del Paese. Venne fusa nel mwauu1902, ma nel mwauy1942 venne requisita per scopi militari. Pesava 135 tonnellate.
• La campana di mwaugKyoto: pesa 57 tonnellate; viene suonata solo in occasioni speciali come il mwaukCapodanno.
• La campana di mwausNara: pesa 43 tonnellate.
• Presso la fonderia Eijsbouts di mwau0Asten, nei mwau4Paesi Bassi, nel mwau82006 è stata realizzata una campana in La♭mwava1 del peso di mwave36250 kg (diametro mwavi382 cm) destinata al parco di mwavmGotemba. È la più grande campana oscillante del mondo.

mwavu mwavyIsraele

• La campana del tempio greco ortodosso sul Monte Tabor è la più grande del medio oriente. Fusa il 30 marzo 2012 dalla fonderia austriaca Grassmayr di mwavkInnsbruck è un Remwavo2 di mwavs287 cm di diametro per mwavw15684 kg di peso.

Le 11 campane più grandi della penisola sono:

1. La mwawumwawyMaria Dolens di mwawcRovereto, fusa dalla Fonderia Capanni nel mwawk1964, con un peso di mwawo22639 kg e un diametro di mwaws3,21 m (nota: Simwaww1).
2. La mwaw4Concordia 2000 di mwaw8Plan de Corones, fusa da Oberascher nel mwaxa2002, con un peso di mwaxe18100 kg e un diametro di mwaxi3,01 m (nota: Do♯mwaxm2).
3. La mwaxuCampana di Cristo Re a mwaxyMessina, fusa da mwaxcDaciano Colbachini nel mwaxg1935, con un peso di mwaxk13200 kg e un diametro di mwaxo2,66 m (nota: Remwaxs2).
4. Il mwax0Campanone della Basilica di San Pietro in Roma, fuso nel 1785 da mwax4Luigi Valadier con un peso di mwax88950 kg e un diametro di mwaya2,31 m (nota: Mimwaye2)
5. La mwaymCampana del Giubileo di mwayqLimatola, fusa dalla Fonderia Capanni nel mwayy2000, con un peso di mwayc8100 kg e un diametro di mwayg2,3 m (nota: Mimwayk2).
6. Il mwaysCampanone della Torre Civica di mwaywBergamo, fuso da Bartolomeo Pisenti nel mway01656, con un peso di mway46050 kg e un diametro di mway82,07 m (nota: Fa♯mwaza2↑)
7. La mwaziHerz Jesu Glocke di mwazmLana, fusa da Grassmayr nel mwazq2014 con un peso di mwazu6210 kg e un diametro di 2,12mwazy m (nota: Solmwazc2).
8. mwazkCampanùn del mwazoDuomo di Milano, fuso da Giovanni Battista Busca nel mwazs1582, con un peso di mwazw6200 kg c.a. e un diametro di 2,13mwaz0 m (nota: La♭mwaz42↓).
9. Il mwa0aSunto della mwa0eTorre del Mangia a mwa0iSiena, fuso in loco nel mwa0m1664, con un peso di mwa0q6010 kg e un diametro di 2,01mwa0u m (nota: Si♭mwa0y2).
10. La campana dei rintocchi di Palazzo Vecchio a Firenze, del peso di mwa0g5800 kg circa.

Possono essere menzionate alcune altre campane, anche se una lista precisa necessariamente avrà bisogno di anni per essere completata.

• La campana maggiore di 8 campane della mwa0wBasilica di San Gaudenzio a mwa00Novara dell'anno 1774 fusa da Pietro Giuseppe De Giorgi e incrinata dal 1987 non più suonabile e di nota Solmwa042 (il più grande concerto a sistema ambrosiano d'Italia)
• mwa1aLusiana (Vicenza) campana maggiore di 3,5 tonnellate, concerto di tonalità più grave montato a sistema veronese.
• La campana maggiore della mwa1iCattedrale di Sant'Agata a mwa1mCatania, originaria del 1619 con un peso di circa mwa1q3500 kg e un diametro di 1,80mwa1u m.
• La campana maggiore del mwa1cDuomo di Verona, fusa inizialmente da Ettore Cavadini nel 1931 e poi sostituita da De Poli nel 2003 a causa di un'incrinatura. Ha un peso di 4566 kg e un diametro di 189,9 cm. È la più grande al mondo a compiere una rotazione completa di 360°
• mwa1kEl Rengo della mwa1oTorre dei Lamberti di mwa1sVerona, fusa da Alessandro Bonaventurini nel mwa1w1557, con un peso di circa mwa104215 kg e un diametro di 1,83mwa14 m (nota: Si♭mwa182↓).
• La campana maggiore del mwa2esantuario della Madonna del Rosario a mwa2iPompei, fusa da Marinelli nel mwa2m1923, con un peso di circa mwa2q4500 kg e un diametro di 1,92mwa2u m (nota: La♭mwa2y2↓)
• Il Campanone della mwa2gBasilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, fuso da Capanni nel 1992 in occasione dell'incontro tra Papa Giovanni Paolo II e i rappresentanti di tutte le religioni, con un peso di 51 quintali e di nota Solb2, è anche una delle campane più grandi d'Europa che possono andare a bicchiere elettricamente (non compie per questo una rotazione completa di 360°)
• mwa2oLoreta della mwa2sBasilica della Santa Casa di mwa2wLoreto è la maggiore di un concerto di 9 campane, fusa da Bernardino da Rimini nel 1515 ha un diametro di 183mwa20 cm per uno spessore pari a 17mwa24 cm, pesa 50 quintali circa e di nota Do3 calante
• La mwa3aSanta Reparata della mwa3eCattedrale di Santa Maria del Fiore di Firenze fusa nel 1705 da Antonio Petri. Ha un diametro di 200mwa3i cm e un'altezza di 210mwa3m cm. Pesa 53,8 quintali e suona un La2

mwa3u mwa3yLussemburgo

• mwa3kS.Willibrord: Echternach, Basilica di S.Willibrord è la più grande campana del Lussemburgo, fusa nel 2000 nota Famwa3o2 del peso di mwa3s6985 kg


• Sono nella Cattedrale di Skopje tre grandi campane fuse nel 2014 dalla fonderia Grassmayr di Innsbruck. Installate fisse secondo tradizione ortodossa, sono rispettivamente:
• Mimwa4q2, del peso di 8,3 tonnellate, Lamwa4u2 di 3,5 tonnellate e Simwa4y2 di 2,3 tonnellate.

mwa4g mwa4kMalta

• Valletta, Malta Memorial, Fusa nel 1992 Mimwa4w2 diametro 264,0mwa40 cm del peso di mwa4410898 kg
• Birkirkara, Basilica S. Elena, Fusa nel 1931 dalla fonderia Barigozzi di Milano Famwa5a2 del peso di mwa5e8000 kg
• Valletta, Cattedrale S. John, Fusa nel 1747 Solmwa5m2 del peso di mwa5q6500 kg

mwa5y mwa5cMessico

• La grande campana della cattedrale di mwa5oCittà del Messico, dedicata a Santa Maria di Guadalupe: è la campana principale delle 27 in totale installate nelle due simmetriche torri campanarie. Venne fusa nel mwa5s1791 pesa mwa5w12850 kg e suona un Re♭mwa502.

mwa58 mwa6aNorvegia

• Oslo, Radhus, fusa nel 1952 nota Lamwa6m2 diametro 188,0mwa6q cm del peso di mwa6u3900 kg

mwa6c mwa6gPaesi Bassi

• La campana maggiore della Grande Chiesa di mwa6sDordrecht: è la campana principale di uno tra i maggiori carillon europei composto da 49 campane. Venne installata sulla torre incompiuta nel mwa6w1999. nota Mimwa602 del peso di mwa649830 kg

mwa7a mwa7ePolonia

• A mwa7gCracovia, nella mwa7kCattedrale del Wawel, tanto cara a mwa7oPapa Giovanni Paolo II, è installata la grande mwa7smwa7wZikmunda; viene suonata manualmente da una squadra dmwa70i 20 campanari, solamente in rare occasioni, l'ultima delle quali è stata la morte nel 2010 del presidente polacco mwa74Lech Kaczyński. Venne fusa nel mwa781520 con il metallo delle armature dei soldati sconfitti dall'esercito polacco. Pesa mwa8a10980 kg e suona un Solmwa8e2.
• Nel santuario di Licheń si trova la più grande campana della mwa8mPolonia fusa dalla fonderia Capanni di mwa8qCastelnovo né Monti (RE) un Do2 del peso di 15 tonnellate. Nel santuario è installato un concerto di 3 grandi campane Mi2 Sol2 e Si2 fuse da una fonderia polacca.

mwa8y mwa8cPortogallo

• Mafra, Palácio Nacional e Convento, Torre Sud, Fusa nel 1730 Famwa8o2 del peso di mwa8s9640 kg
• Mafra, Palácio Nacional e Convento, Torre Nord, Fusa nel 1730 Fa#mwa802 del peso di mwa849025 kg
• Alverica, Igreja dos Pastorinhos, Fusa nel 2005 Solmwa9a2 del peso di mwa9e5300 kg

mwa9m mwa9qRep. Ceca

• La nuova campana in Famwa9c2 "Rohan Glocke" fusa il 10 giugno 2022 a Innsbruck, presso la fonderia Grassmayr, è un interessante progetto nazionale che celebra le 9801 campane perdute durante la seconda guerra mondiale. La campana pesa mwa9g9801 kg, un kilogrammo per ogni campana andata perduta, e sul suo manto sono impressi vari frammenti di quelle campane che furono poste nel "cimitero delle campane" nel 1942 nell'isola di Rohan. La campana avrà il compito di essere itinerante, installata su una zattera, fino al 2024, anno in cui verrà installata definitivamente dov'era il "cimitero di campane" di Rohan. Si tratta della più grande campana di nota Fa2 al mondo, essendo il suo diametro (259mwa9k cm) superiore a tutte le altre esistenti ispirato alle tipiche sagome barocche dell'est Europa.
• "Zikmund" Praga, Cattedrale S. Vitus, Fusa nel 1548 Fa#mwa9s2 diametro 256,0mwa9w cm del peso di mwa9013500 kg
• "Wenzel" Olomouc, S. Wenzelsdom, Fusa nel 1827 Mimwa982 diametro 242,0mwa-a cm del peso di mwa-e8156 kg

mwa-m mwa-qRomania

• La campana maggiore della nuova Cattedrale di Bucarest è la più grande campana d'Europa e la più grande campana del mondo montata a slancio. Fusa il 30 novembre 2016 dalla fonderia austriaca Grassmayr di mwa-cInnsbruck è un Domwa-g2 di mwa-k335 cm di diametro per mwa-o25190 kg di peso.

mwa-w mwa-0Regno Unito

• in occasione delle olimpiadi del 2012 la fonderia Whitechapel di Londra ha realizzato una campana in Si1 installata nel nuovo Stadio olimpico.
• mwa-eGreat Paul: installata nella omonima Cattedrale anglicana di Londra in Mi♭mwa-i2 era la maggiore campana dello Stato. Venne fusa nel mwa-m1881 e pesa mwa-q16800 kg.
• mwa-yGreat George: è installato nella cattedrale anglicana di mwa-cLiverpool. Venne fusa nel mwa-g1937 dalla fonderia Taylor di mwa-oLoughborough. Supera di poco le 15 tonnellate è fissa viene suonata tramite la percussione del, battaglio e suona un Mi♭mwa-s2.

• mwbaimwbamBig Ben: è la campana più famosa, quella che segna le ore dell'orologio del mwbaqpalazzo di Westminster, sede del mwbauParlamento mwbaylondinese. Dopo che la prima campana si incrinò nel mwbac1858, venne fusa l'attuale del peso di 13 tonnellate che suona un Mimwbag2.

mwbbe mwbbiRussia: la Russia conserva campane monumentali per dimensioni che vengono suonate da ferme mediante la percussione del battaglio.

• mwbbumwbbyCampana dello Zar: si trova nel mwbbcCremlino a mwbbgMosca ed è la più grande del mondo, pur non avendo mai suonato. Venne fusa nel mwbbk1736, terminata la colata e trascorsi alcuni giorni di raffreddamento, stava per essere issata dalla fossa di fusione, quando a causa di un incendio le operazioni vennero fermate e l'acqua gettata per spegnere le fiamme causò una grande incrinatura; dalla campana si staccò un enorme frammento, che da solo pesava 11 tonnellate e mezzo. La campana, inutilizzabile, venne dunque sotterrata, ma dopo la metà del mwbboXIX secolo venne nuovamente riportata in luce e issata su una piattaforma sotto la torre di mwbbsIvan il Grande. Ha un diametro di mwbbw6,82 m e dovrebbe pesare 198 tonnellate.
• La maggiore in funzione si trova nel Monastero della SS. Trinità a mwbb4Sergiev Posad. La torre aveva ben 42 campane, ma nel mwbb81919 le 19 maggiori vennero requisite e rifuse in armamenti. Recentemente, con la riapertura al culto, tutte le campane requisite sono state rifuse; le maggiori sono "Carskij Kolokol" del peso di 72 tonnellate, "Evangelist" del peso di 35 tonnellate e "Pervenec'" in peso di 27 tonnellate.
• La terza campana si trova sulla torre "della grande campana" a mwbceMosca, vicino al "bianco campanile di Ivan" alla cui base è deposta la "Carskij kolokol"; si chiama "Uspenskij", venne fusa nel mwbci1817 e pesa oltre 65 tonnellate. Nel periodo imperiale con tre rintocchi di questa si annunciava la morte dello Zar.

mwbcq mwbcuSerbia

• Belgrado, Cattedrale di S. Sava, Fusa nel 2001 dalla fonderia austriaca Grassmayr di mwbcgInnsbruck è un Solmwbck2 diametro 214,0mwbco cm del peso di mwbcs6128 kg

mwbc0 mwbc4Slovacchia

• Kosice, Urbanova veza, Fusa nel 1996 è un Sibmwbde2 diametro 192,0mwbdi cm del peso di mwbdm5000 kg

mwbdu mwbdySpagna

• mwbdkLa Gorda è la grande campana della Cattedrale primaziale di mwbdoToledo. Venne fusa nel mwbds1753, ma nello stesso anno si incrinò. Il 6-7-8 settembre 2011 venne restaurata tramite un rifacimento delle decorazioni. L'incrinatura della campana rimase, ma è stata tappata con una levigatura interna, con i fili che tenevano il battaglio della campana che vennero rimossi, e il restauro termina con il posizionamento del nuovo batacchio (del peso sconosciuto). Pesa mwbdw17200 kg.
• mwbd4Maria: è la grande campana di mwbd8Pamplona. Venne fusa nel mwbea1584 e supera le 10 tonnellate di peso.
• mwbeiBerenguela è la campana delle ore della torre dell'orologio della Cattedrale di mwbemSantiago di Compostela; l'originale, del peso di mwbeq6211 kg, incrinata e di forma "romana", è stata depositata nel chiostro della Cattedrale e sostituita da una copia di peso inferiore realizzata dalla fonderia Eijsbouts di mwbeuAsten, nei Paesi Bassi.

mwbec mwbegSvezia

• "Storan" Uppsala, Domkyrka, Fusa nel 1707 è un Fa#mwbes2 diametro 223,0mwbew cm del peso di mwbe06189 kg
• Stoccolma, S. Gertrud, Fusa nel 1884 è un Solmwbe82 del peso di mwbfa6000 kg
• Goteborg, Domkyrka, Fusa nel 1884 è un Lamwbfi2 del peso di mwbfm5200 kg
• "Storklockan" Linkoping, Duomo, Fusa nel 1764 del peso di mwbfu5100 kg
• Stoccolma, Duomo Storkyrkan S. Nikolai, Fusa nel 1638 è un Sol#mwbfc2 del peso di mwbfg5000 kg

mwbfo mwbfsUngheria

• mwbf4Största klockan: Budapest, S. Stefansdom, fusa nel 1990 nota Fa#mwbf82 del peso di mwbga9250 kg
• mwbgiSt.Gerhard: Szeged, Cattedrale, fusa nel 1927 nota Famwbgm2 del peso di mwbgq8537 kg
• mwbgyMaria: ESZTERGOM, Cattedrale, fusa nel 1939 nota Fa#mwbgc2 del peso di mwbgg5827 kg

mwbgo mwbgsStati Uniti

• La mwbg4Millennium Bell è la seconda campana nel mondo montata a sistema oscillante e si trova a mwbhaNewport nel mwbheKentucky. È stata inaugurata la notte del 1º gennaio dell'anno mwbhi2000 ed è stata fusa a mwbhmSevrier, in Francia (fonderia francese Paccard e fonderia statunitense Verdin). Suona un La1 e pesa mwbhq33385 kg.

• La mwbhscampana tonica del carillon si trova nella chiesa di Riverside a mwbhwNew York ed è la campana maggiore del più grande mwbh0carillon del mondo. Il carillon è stato recentemente restaurato ed è composto da 74 campane, per complessive 102 tonnellate. Venne fusa nel mwbh41925 e suona un Do2. Pesa 18 tonnellate.
• La mwbiamwbieLiberty Bell (in mwbiiitaliano mwbimCampana della libertà) si trova a mwbiqFiladelfia, mwbiuPennsylvania, dove arrivò il 1º settembre mwbiy1752, e ha un grande significato storico per gli americani. La Liberty Bell è forse il simbolo più comunemente associato alla mwbicRivoluzione americana. L'8 luglio del mwbig1776, il suo suono radunò i cittadini di Filadelfia per la lettura della mwbikDichiarazione d'indipendenza. Precedentemente, aveva suonato per annunciare l'apertura del mwbioPrimo congresso continentale nel mwbis1774 e dopo la battaglia di mwbiwLexington e mwbi0Concord nel mwbi41775.

mwbja mwbjeSvizzera

• mwbjqGrosse Glocke: è posta nel duomo di mwbjyBerna ed è la maggiore della Confederazione Elvetica; raggiunge le 10 tonnellate.

Le campane nella cultura

{{curiosità}}

Protettori, dediche e iscrizioni

• Ogni campana collocata su un campanile è dedicata a uno o più Santi e reca fregi e decori a tema. Sulle campane sono spesso presenti iscrizioni in latino o nella lingua del paese in cui la campana è fusa, riguardanti l'anno di fusione, il nome del fonditore e di coloro che hanno contribuito alla fusione di quel bronzo con offerte volontarie.
• mwbj4San Paolino vescovo di mwbj8Nola è considerato il patrono dei suonatori di campane insieme a mwbkaSanta Barbara e a San mwbkeGuido di Anderlecht, patrono dei campanari e sacristi (molto spesso si usava definire il mwbkisacrista come "campanaro", anche se i campanari veri e propri venivano ordinati (ordine dell'mwbkmostiario). Nella diocesi di Milano il patrono de suonatori è mwbkqSant'Alessio mendicante. Secondo una leggenda popolare, alla morte del santo avvenuta Roma, dopo aver molto peregrinato, si sprigionò e si diffuse ovunque il suono festoso di mille campane. Patrona dei fonditori di campane è invece mwbkuSant'Agata di mwbkyCatania.
• Nella civiltà rurale le campane hanno sempre avuto il compito di suonare all'arrivo dei grossi temporali o della grandine, nella speranza di allontanarli e quindi di salvare i raccolti; nelle tante preghiere scritte sopra le campane si trovano spesso queste formule: mwbkga fulgure et tempestate libera nos Domine (liberaci, o Signore, dalla folgore e dalla tempesta) oppure mwbkkrecedat spiritus procellarum (lo spirito delle tempeste si allontani) oppure mwbkoDefunctos ploro-nimbos fugo-festaque honoro (piango i defunti, fuggo i temporali e onoro le feste). In qualche paese del nord Italia, è ancora in vigore l'uso di suonare una o più campane per allontanare la grandine dai raccolti.
• Nella mwbkwCalifornia meridionale, nel sito di una mwbk0missione spagnola, venne rinvenuta nel mwbk41920 una campana che riportava la seguente iscrizione in mwbk8lingua russa: "Nell'anno mwbla1796, nel mese di gennaio, questa campana venne fusa nell'mwbleisola Kodiak con la benedizione dell'mwbliarchimandrita Joaseph, durante la permanenza di Aleksandr Baranov". Non è chiaro in che modo questa campana mwblmortodossa mwblqrussa, da Kodiak, cittadina dell'mwbluAlaska, sia potuta arrivare così lontano.

Usi delle campane

• In moltissimi luoghi, ogni venerdì alle 15, si usa suonare "l'Agonia del Signore" con una campana a distesa (molto spesso la maggiore, ma non necessariamente) o con 33 rintocchi sulla campana maggiore, per ricordare la passione di mwblkGesù Cristo. Questo segno è sospeso quando una festività o una solennità cade di venerdì.
• L'introduzione dell'usanza di far suonare le campane nelle mwblsore canoniche e durante la celebrazione dell'mwblweucaristia viene attribuita a mwbl0papa Sabiniano (mwbl4604-mwbl8606).
• In mwbmeSlovenia nella chiesa dell'isola del mwbmilago di Bled si trova la cosiddetta mwbmmcampana dei desideri che, secondo la tradizione, farebbe avverare i desideri qualora venisse suonata tre volte.

Prima (e in sostituzione) delle campane

• Gli mwbmcantichi Greci erano soliti appendere, all'interno dei loro mwbmgscudi, alcune campane, perché in mwbmkbattaglia tintinnassero in onore degli mwbmodei.
• Nei tre giorni culminanti della mwbmwSettimana Santa, nelle chiese cristiane mwbm0cattoliche e mwbm4anglicane vige l'uso di non suonare le campane (nel mwbm8rito ambrosiano le campane suonano fino all'annuncio della morte di Nostro Signore durante il mwbnaVenerdì Santo), che vengono sostituite dai cosiddetti mwbneinstrumenta tenebrorum, derivanti dai mwbnisemantron, ossia da tavole di mwbnmlegno ancora oggi usate nella Chiesa cristiana mwbnqortodossa e cattolica di rito orientale; vengono detti anche mwbnysacrum lignum. Si tratta di tavolette sulle quali sono attaccate delle maniglie in ferro, le quali creano un rumore sordo al loro scuotimento. Sono conosciute anche con i nomi dialettali di "battuelle" in mwbncLiguria, "toccaredi" in paesi della provincia di Catanzaro, "battole" in mwbngVeneto, "battistàngole" nelle mwbnkMarche o "trocculi" in mwbnoSicilia. In mwbnsSpagna uno strumento simile è chiamato mwbnwmatraca ed è installato direttamente sul mwbn0campanile.

Associazionismo e musei

• Essendo l'Italia caratterizzata da sistemi di suono e di montaggio che variano a seconda dell'area geografica, sono nate diverse società e associazioni di campanari nelle varie regioni d'Italia, per salvaguardare e promuovere questa antichissima arte.
• In Italia sono presenti alcuni musei dedicati all'arte campanaria, spesso nati dalle botteghe dei fabbricanti, ma non solo. Si incontrano dunque un mwboiMuseo internazionale della campana ad mwbomAgnone, in mwboqMolise, un Museo Veneto delle Campanecite-ref-6[6] a mwbokMontegalda in mwbooprovincia di Vicenza, un piccolo Museo degli orologicite-ref-7[7] da campanile a mwbo8Uscio, e un museo di campane ad Avegno, in mwbpaprovincia di Genova.
• In Europa si trovano il Museo della Campana a mwbpiInnsbruck, presso la fonderia Grassmayr, e il mwbpmMuseo europeo di arte campanaria a mwbpqL'Isle-Jourdain (Occitania).

In letteratura

• Nel mwbpgpoema comico-cavalleresco quattrocentesco di mwbpkLuigi Pulci mwbpomwbpsMorgante, il gigante mwbpwMorgante è armato del battaglio di una campana.
• Ne mwbp4mwbp8I promessi sposi di mwbqaAlessandro Manzoni (cap. VII) il suono delle campane e le grida di mwbqedon Abbondio fanno accorrere la gente del paese dopo il fallito tentativo di rapire mwbqiLucia Mondella da parte dei mwbqmbravi di mwbqqdon Rodrigo. Nel medesimo romanzo, alla fine del capitolo XXI, "uno scampanare a festa lontano" annuncia l'arrivo del cardinale mwbquFederigo Borromeo al villaggio e nel contempo segna il risveglio della coscienza dell'mwbqyInnominato.
• Una campana è l'emblema della casa editrice mwbqgEdizioni di Comunità, fondata nel 1946 da mwbqkAdriano Olivetti e fondamentale nell'editoria italiana del dopoguerra; la campana infatti rappresenta il grande progetto ideale di comunità sociale e culturale tracciato da Olivetti.

Audio

Note

cite-note-11. mwbrsmwbrwRomano Luperini, mwbr0Pietro Cataldi e Lidia Marchiani, mwbr4La scrittura e l'interpretazione, Palumbo, 1996, p.mwbr8 22, mwbsaISBNmwbse 88-8020-114-X.
cite-note-22. mwbsy(mwbscmwbsgLAmwbsk) mwbsomwbssPontificale Romanum, Venetiis, 1770, pp. 299-310
cite-note-33. mwbs8(mwbtamwbteLAmwbti) mwbtmmwbtqRituale romanum, mwbtuAvenione, 1783, pp. 364-375
cite-note-44. mwbtk(mwbtomwbtsLAmwbtw) mwbt0mwbt4Rituale romanum, mwbt8Avenione, 1783, pp. 363-364
cite-note-55. mwbummwbuqmwbuuMuseo nazionale della Scienza, Forma per decorazione di campane in gesso, su mwbuymuseoscienza.org.
cite-note-66. mwbuomwbusmwbuwMUVEC - Museo Veneto delle Campane, su mwbu0patrimonioculturale.provincia.vicenza.it. mwbu4URL consultato il 18 luglio 2025 mwbu8(archiviato dall'mwbvaurl originale il 22 luglio 2015).
cite-note-77. mwbvqmwbvumwbvyMuseo delle Campane e degli Orologi, su mwbvcentroterragenovese.it. mwbvgURL consultato il 18 luglio 2025 mwbvk(archiviato dall'mwbvourl originale il 6 marzo 2016).

Bibliografia

• L. Cavalletti, mwbv4I Crespi, antichi artigiani fonditori di campane, Crema, 1985.
• M. A. Corno, A. Pedersoli, mwbwaLe campane di Seregno. La storica fonderia Ottolina, Seregn de la Memoria, Seregno, 2015.
• A. Delli Quadri, mwbwiArte campanaria. Manuale tecnico pratico, Arte Tipografica, 2010.
• P. Donati, mwbwqIl campanato, Bellinzona, 1981.
• G. Merlatti, mwbwyDi bronzo e di cielo, Ancora, 2

Voci correlate

• mwbwoBronzo
• mwbxaCampanaro
• mwbxiCampanile
• mwbxqCampanine
• mwbxwCampanile di Giotto (Firenze)
• mwbx4Campanile di San Marco (Venezia)
• mwbycBordone

Altri progetti

Altri progetti

• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikimedia Commons

• Wikiquote contiene citazioni sulla campana
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «campana»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla campana

Collegamenti esterni

• citerefdss(IT, DE, FR) Campana, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
• citerefbritannica-com(EN) bell, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefenciclopedia-canadese(EN, FR) Campana, su Enciclopedia canadese.
• citerefcatholic-encyclopedia(EN) Campana, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
• mwbziIl suono delle campane nella cultura bergamasca, su baghet.it.
• mwbzqScuola campanaria di Verona, su scuolacampanaria.webnode.it.
• mwbzySuonare "a cordette": il modo più antico di suonare le campane in Liguria, su battagliardicorde.it. URL consultato il 2 gennaio 2007 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2007).
• mwbzgAssociazione Campanari Liguri: l'arte campanaria Ligure, su campanariliguri.it.
• mwbzoAssociazione Italiana di Campanologia, su campanologia.org.
• mwbzwSito dell'Associazione Suonatori di Campane a Sistema Veronese, su campanesistemaveronese.it.